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Convinzioni limitanti: liberarsene per migliorare in pista

Nel mondo delle corse, la mente gioca un ruolo fondamentale. La velocità e la tecnica sono importanti, ma cosa succede quando la tua mente non è allineata con le tue capacità? Spesso, ciò che ci frena non sono i nostri limiti fisici, ma le convinzioni limitanti che abbiamo su noi stessi.

Molti gentlemen drivers, anche quelli esperti, si trovano a dover fare i conti con convinzioni limitanti che li trattengono, impedendo loro di raggiungere il pieno potenziale.

In questo articolo, esploreremo cosa sono le convinzioni limitanti, come riconoscerle e, soprattutto, come superarle per migliorare le tue prestazioni in gara.

cosa sono le convinzioni limitanti?

Sono pensieri o credenze che formiamo nel corso della nostra vita, che ci impediscono di esprimere il nostro vero potenziale; queste convinzioni non sono verità assolute, ma storie che raccontiamo a noi stessi, spesso senza rendercene conto.

In pista, un esempio di convinzione limitante potrebbe essere:

Non sono in grado di competere con questi piloti, sono più bravi di me

Non posso migliorare, sono arrivato al mio massimo

Non conosco questa pista, non potrò essere veloce

Questa pista non fa per me

Se un avversario mi supera, vuol dire che sono scarso

La macchina non va come le altre, quindi non posso fare bene

Non riesco a migliorare oltre questo livello

Ce ne sarebbero tante, ti lascio il compito di aggiungere le tue!

Va da sé che alcune di queste convinzioni limitanti hanno delle solide basi: se non sei mai stato in una pista è ragionevole pensare di poter non essere competitivi da subito. Alcune convinzioni limitanti vanno quindi annullate con l’apprendimento e vanno anche prese con le pinze, perché portano ad approcciarsi in situazioni di inferiorità con un atteggiamento negativo.

Ma se le basi per avere queste convinzioni sono fragili, allora oltre ad essere limitanti non hanno nemmeno motivo di esistere.

Il problema è che sono dure a morire, agiscono come freni invisibili, rallentando il nostro progresso.

Perché attecchiscono così bene e perché si pensa sempre abbiano delle solide basi?

Beh, il nostro cervello è programmato per trovare una conferma su ciò che noi pensiamo sia reale e le nostre convinzioni limitanti sono così aderenti al nostro essere, che nemmeno ci accorgiamo di averle: sono rappresentazioni della nostra personale realtà, sono ciò che ci raccontiamo, a cui vogliamo credere.

Quindi, se credi fortemente di essere meno veloce di un altro, questo è un dato oggettivo per te: chi mai potrebbe convincerti del contrario? Ne hai pure la conferma! Funziona proprio così.

Il funzionamento agisce a livello inconscio, quindi è qualcosa di cui non si è consapevoli: fa parte della propria realtà, scava all’interno con un dialogo interiore distruttivo.

modifica la tua realtà

Una realtà che però può essere modificata e il primo passo è riconoscere queste convinzioni limitanti; con l’aiuto di un coach puoi davvero fare il salto di qualità e trasformarle da inconsce a consce, farle emergere in superficie per poi poterle sovrascrivere con una programmazione mentale positiva.

È importante dire anche che un coach può supportarti, ma non può fare questo lavoro per te c’è bisogno del massimo impegno per trovare la chiave di volta.

Qual è la tua convinzione limitante quando hai il casco indossato e che finora ti ha impedito di realizzare il tuo potenziale? Scrivimela direttamente via mail a info@motorsport-coaching.com : Io avrò cura di risponderti.