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L’importanza del mental training nel Motorsport

Andare in palestra, allenarsi con un personal trainer e lavorare sulla propria forma fisica da risultati visibili, ti senti meglio, puoi misurare la grandezza dei tuoi bicipiti e vedi i risultati immediatamente.

L’allenamento mentale, invece, è più difficile da misurare…

I piloti però sanno quale percentuale della gara sia fisica e quale mentale e la maggior parte concorda che la sfida mentale è maggiore rispetto a quella fisica. La concentrazione è tutto. In auto, devi essere focalizzato sulle cose giuste al momento giusto e og ni volta che la concentrazione diminuisce, si commettono errori, che si pagano sui tempi al giro.

Concentrarsi e fare le cose per bene deve diventare naturale: ogni volta che si vende in auto o su un go-kart, deve essere spontaneo. La mente è estremamente potente e ha un grande impatto sul corpo.

Prendi un’asse di legno lunga sei metri e mettila a terra: camminarci sopra sarà facile.

Ma se metti la stessa asse a trenta metri d’altezza e vuoi camminare sopra, il tuo corpo si irrigidisce, cominci a sudare e provi ansia. Lo stesso accade in una gara: dobbiamo controllare emozioni e mente per rendere al meglio.

Molti piloti non hanno un programma di allenamento mentale adeguato e il primo passo è dedicare del tempo alla mente come fai per il corpo. Se passi sei ore in palestra a settimana, dedicane almeno tre all’allenamento mentale e questo può consistere in esercizi di immaginazione e visualizzazione.

Ad esempio, elenca gli aspetti della guida che vuoi migliorare.

Lunedì puoi concentrarti sulla mentalità per le strategie di gara; martedì, sull’immaginare di guidare al limite in un particolare circuito. Mercoledì puoi focalizzarti su un altro aspetto.

Avere un piano mentale, come quello fisico, porta miglioramenti, anche se più difficili da misurare. Ma i risultati si vedranno in pista.

Il Sim Racing è lo strumento ideale

Il sim racing è uno strumento fantastico per l’allenamento mentale. Anche se non replica perfettamente le sensazioni fisiche, è utile per mantenere e recuperare la concentrazione.

Guida per 45 minuti su un simulatore e restare concentrati equivale a una gara reale di tre ore: piloti di Indycar come James Hinchcliffe e Alex Rossi parlano spesso nei loro podcast di come mantenere la concentrazione nei simulatori sia più difficile che nelle gare reali e piattaforme come iRacing permettono di gareggiare con i migliori al mondo, tra cui spesso capolino campioni come Max Verstappen, Lando Norris, Kimi Antonelli.

Io stesso ho un simulatore che mi aiuta molto a mantenere alta la concentrazione nell’arco di una gara, è uno strumento che va inteso non tanto come un gioco, ma come un alleato che se ben utilizzato può davvero fare la differenza in situazioni di gare reali.

Spesso il budget mancava e alcune gare le ho preparato al simulatore, imparando piste che non conoscevo, proprio lì. E non solo, ho potuto apprendere traiettorie che si sono rivelate più proficue in gara reale rispetto a quelle utilizzate da altri piloti grazie al supporto di un coach, la possibilità di ripetere continuamente ei dati di telemetria a disposizione.

Over-thinking e gestione degli errori

Accettare gli errori è fondamentale, se lotti per non sbagliare mai, sarai troppo teso e non darai il massimo: accetta che gli errori accadano e concentrati sul minimizzarne l’impatto perché la velocità con cui recuperare la concentrazione è cruciale.

Infatti, perdere la concentrazione è normale

Alcuni piloti, dopo un errore, passano il resto del giro a pensarci. È invece essenziale tornare subito nel ritmo della gara.

Anche quella che viene definita “Paralisi da analisi” (paralisi da analisi) è un problema comune nelle corse. Troppa analisi, che sia sul setup dell’auto o sulle mosse degli avversari, porta a trascurare la propria performance. A volte basta fidarsi di se stessi.

Quando sei in uno di questi momenti di difficoltà di a te stesso “Guida, stupido!”: significa spegnere il cervello, zittirlo e lasciare che il corpo faccia ciò che sa fare.

Alla fine, ciò che conta di più è la fiducia in te stesso. Le tue convinzioni e la tua sicurezza avranno un impatto maggiore su quanto sarai bravo rispetto a qualsiasi altra cosa.

Se vuoi approfondire tecniche di routine mentale pre-gara leggi l’approfondimento Routine mentale pre-gara: 7 esercizi per piloti e simracers